Japanese Whisky

WHISKY GIAPPONESE


Sono due i padri del whisky giapponese, Masataka Taketsuro e Shinjiro Tori, e la loro appassionante storia risponde al quesito sulla mancanza della “e” del whisky nipponico. Masataka, dopo aver studiato Chimica all’Università di Glasgow, approfondì i suoi interessi sulla distillazione dello Scotch in loco, presso la Longmorn e la Hazelburn. Tornato in Giappone, con una moglie europea, Jessie Roberta Cowan in Taketsuru detta “Rita”, e un mucchio di conoscenze approfondite sul campo, colse immediatamente l'opportunità di metterle in pratica, offertagli da Shinjiro. Dalla loro collaborazione nascerà la Suntory, mentre dalla loro separazione la Nikka di Masataka. Il whisky giapponese nasce quindi sulle orme di quello scozzese, di cui ricalca l’identità e l’anima (spesso quella più tradizionale).

A oggi il Giappone rappresenta il quarto produttore di whisky per volume. Si è basato su una regolamentazione minima per individuare le diverse categorie basate sugli standard dello Scotch Whisky, così è possibile ritrovare le menzioni Single Malt, Single Grain (essenzialmente mais) e Blended Whisky ma anche Pure Malt, che indica un whisky elaborato a partire dal 100% di orzo maltato.